la fiaba viola: Il viaggio tra atmosfere e rock

La storia della fiaba viola

La Fiaba Viola è il secondo singolo dei RadioAttiva, La Fiaba Viola è una ballata Rock il cui testo ha dei sapori psichedelici in un contesto neorealista. Parla di un’eroina la cui caratteristica principale è il CARISMA, il controllo e l’irrazionalità con le quali affronta quotidianamente un mondo grande, difficile, cinico, cieco. Un mondo che non alimenta le uguaglianze ma alza in alto il pollice verso il caos, le diseguaglianze, il rancore e la paura. La nostra eroina tutto ciò lo vive nel silenzio, lo metabolizza, non esterna il proprio disappunto come oggi è abitudine farlo dietro la tastiera di un pc. Lo rappresenta con il colore, l’arte, la bellezza. Sono le sue arti magiche di cui ho sentito il bisogno di raccontarle attraverso una canzone.  Per me fin dall’infanzia è abitudine camminare e scattare foto con la mente, caricarle nel mio hard disk, chiudere gli occhi e prendere forza nel momento in cui sono giù.

Tu avvolta tra miele e fiori psichedelici

“Tu avvolta tra miele e fiori psichedelici” figlia di uno scatto reale dove la nostra eroina è immortalata in un’ambiente dove i colori della natura, dell’autunno mi hanno letteralmente colpito. La seconda dietro un suo racconto dove  ho raccolto la sua forza in uno sguardo rivolto verso un tiepido sole. Era un momento delicato dove mi raccontava una sua esperienza.

“DAVANTI A TE IL SOLE SCALDA OGNI PAURA”

La Fiaba Viola è una canzone che si rivolge anche a tutte le donne che quotidianamente lottano contro i soprusi di una società fondamentalmente maschilista, sessista. Molte donne purtroppo al giorno d’oggi sono vittime di violenze fisiche e psicologiche da parte di uomini che dicono di amarle confondendo il sentimento dell’amore con la possessione. In maggior ragione si rivolge verso chi tale forza fa fatica a trovarla. DENUNCIATE non abbiate paura, perché chi dice di amarvi ma commette questi atti vili vi considera solamente un oggetto da POSSEDERE!!!. Denunciate, parlatene con le persone a voi vicine senza MAI aver paura di essere giudicata, seppur viviamo in una società per la maggiore bigotta, moralista ed OMERTOSA.

Dietro il silenzio degli altri si nasconde sempre una FIABA VIOLA!

La Fiaba Viola nasce e si sviluppa dalle chitarre di Claudio. Appena me le ha fatte sentire ci siamo immersi in questo brano e in pochi giorni lo abbiamo strutturato. Mi inviò il suo Mp3 e li ho lavorato il testo che si abbraccia meravigliosamente con le musiche. Portato in sala non ha avuto alcuna difficoltà nella realizzazione. Richiama molto il nostro primo album Mediterranea, il nostro stile e il nostro sound su cui nel 2018 abbiamo lavorato moltissimo. Abbiamo studiato altrettanto e stiamo trasformando la nostra passione in un lavoro facendo esperienze forti!

Ringraziamenti

Per questo brano voglio ringraziare Gianluca mio vocal coach, nonché amico, il sound di Claudio (è veramente un grande chitarrista!), Manuele D’Andrea,  Vittorio e Silvia i miei terroni preferiti sempre presenti nella mia testa, Isvard il nostro bassista che sembra uscito da un concerto di Woodstock suonato con Jimy Hendrix. Ringrazio Alberto, batterista della band, la mia sveglia mattutina con i suoi file audio. Infine ringrazio LA FIABA VIOLA musa ispiratrice di questa canzone!

la musica: tra atmosfere e rock

La Fiaba Viola è quel brano che oserei dire essere un vero e proprio miscuglio tra vari stati d’animo e generi…
Mi ricordo era un momento non facile per me in quel periodo da poco perso il lavoro e con la voglia a 1000 di riscattarmi….
Cosi che in quel pomeriggio torrido di luglio presi la chitarra in mano ed iniziai ad abbozzare le prime note del brano…Iniziai con un arpeggio e da quelle prime note ho subito capito che sarebbe stato un inizio con vari intrecci atmosferici…

Cosi che presi il Cu Base ed iniziai a registrare queste idee…
Una volta registrato l’arpeggio sentivo però che mancava qualcosa cosi decisi di incidere una seconda chitarra con effetto un pò più “lontano” inspirandomi al mitico D Edge degli U2.. (uno dei migliori a mio avviso nel creare atmosfere)..

Messo in play la prima quella prima parte della canzone percepii subito che quella canzone mi sarebbe piaciuta e che mi avrebbe gasato….al che anche la mia ragazza Olga mi disse: caspita Claudio mi piace quello che stai componendo (tutto in russo hahaah) al che presi coraggio e sicurezza. Andando avanti ho deciso di mettere un bel distorto (il pedale Rat) dando ritmiche distorte ma allungate…intersecate con un’altra chitarra che invece suona con ritmiche più “secche..”

Sul ritornello abbiamo più o meno le stesse sonorità belle distensive dove ormai in quel momento il fomento aveva preso il sopravvento (hahahahah)

Nel finale invece sopra le ritmiche ho registrato un riff con poche note ma efficaci..Li credo sia emerso un po il mio amore per i Maiden e per l’album “Brave New World”…Poi come molto spesso uso fare aggiungo il tocco di whawha..che secondo me dà quel colpo di acidità in più che non guasta…. e poi cazzo fomenta…..hahahahahh

Per questo brano sento di ringraziare molto la mia Olga che onestamente sento mi abbia inspirato molto per la riuscita del brano!!!

Claudio Scorcelletti

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